Recensione: “Storie della buonanotte per bambine ribelli 2” di Francesca Cavallo ed Elena Favilli.

Buongiorno readers! Il libro di cui vi parlo oggi è la mia ultima lettura, si tratta del secondo volume dedicato alle bambine ribelli di tutto il mondo.

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Il libro contiene le mini biografie, raccontate sotto forme di storielle, di 100 donne che hanno reso straordinaria la loro quotidianità. L’intento, lodevole, è quello di ispirare le bambine, ma anche i bambini, a sognare il proprio futuro senza limiti o costrizioni. Chi pensa che questa sia una lettura di genere, nello specifico rivolta alle femmine, si sbaglia di grosso! Anzi è vero l’esatto contrario: dovrebbero leggere questo volume più i maschi che le femmine. O meglio ancora: dovrebbero leggerlo tutti senza troppi giri mentali. Di questo libro ho sentito parlare benissimo o malissimo, perché c’è gente che legge e osanna ciò che va più di moda e gente che non legge e critica ciò che va di moda. Sono entrambe posizioni che non mi appartengono, leggo un libro solo quando mi ispira senza guardare troppo quale scalino della classifica occupa. Dico subito che il titolo non mi piace, ma proprio per niente! Non mi piace che siano storie “per bambine” e il motivo l’ho spiegato sopra. E ancor meno mi piace il termine “ribelli”. Sarebbe stato meglio “coraggiose” o “libere”.

Ma, ripeto, l’intento è lodevole. Grazie ai due volumi delle “Storie della buonanotte per bambine ribelli” ho conosciuto donne straordinarie di cui ignoravo l’esistenza. Nel primo libro erano citati nomi un po’ più noti, nel secondo invece ho scoperto tantissime ragazze toste. Per esempio, ho conosciuto Jeanne Baret una governante che si travestì da uomo per imbarcarsi su una nave e girare il mondo raccogliendo e studiando le piante. Oppure Mary Fields la prima donna afroamericana a lavorare per il servizio postale degli Stati Uniti. O ancora le tre bambine aborigene che fuggirono da un campo di prigionia e camminarono attraverso l’Australia per nove settimane fino a ricongiungersi con le loro famiglie dalle quali erano state portate via.

E poi ci sono moltissimi nomi di giovani donne impegnate nell’attivismo per i diritti civili. O che hanno perso la loro la vita a causa dell’impegno verso il prossimo. Credo che di queste donne si parli sempre troppo poco, tranne quando vengono arrestate o uccise. In realtà non si parla quasi mai degli attivisti, uomini o donne che siano. E questo è uno degli aspetti che più mi piace del progetto di Francesca ed Elena.

Un’altra particolarità che mi ha fatto correre in libreria ad acquistare i volumi è la presenza di illustrazioni. Ebbene sì datemi un libro con foto o disegni all’interno ed io sono felice. Queste poi sono davvero belle e sono state realizzate da cinquanta artiste da ogni parte del mondo.

Non so voi, ma io spero di vedere anche un eventuale terzo volume magari con più storie di donne comuni e meno personaggi famosi.

Buone letture e a presto.

Scheda del libro.
Titolo: Storie della buonanotte per bambine ribelli 2
Autrici: Francesca Cavallo, Elena Favilli 
Casa editrice: Mondadori 
Prezzo: € 19,00 
Pagine: 211

 

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