Eri con me, Angelo Aliquò.

Il libro di cui vi parlo oggi è “Eri con me” di Angelo Aliquò, Casa Editrice KimerikIMG_20180313_184257

Si tratta di un racconto, di una “storia storta” come la definisce lo stesso autore. La trama si sviluppa partendo da un fatto di cronaca risalente all’immediato dopoguerra. Siamo a Gratteri, un paese dell’entroterra siciliano, è il 1946 e un bambino di poco più di cinque anni viene rapito. Il suo corpo verrà trovato quasi due mesi dopo, chiuso in un sacco, nel torrente Piletto. Era stato strangolato e stringeva ancora nella mano una bacchetta che usava per giocare.
Per il piccolo paese l’evento fu un trauma anche perché i colpevoli erano tre loro concittadini. Si erano da poco lasciati alle spalle la guerra e avevano la speranza di ricostruire un futuro migliore. La storia che prende spunto da questa tragedia vede due gemellini, Angelo e Francesco, talmente uguali che per distinguerli ad uno dei due venne legato un nastrino alla caviglia. Una loro anziana parente ne commissionò il rapimento per chiedere il riscatto ma qualcosa andò storto, uno solo dei bambini fu preso e ucciso senza pietà.
La storia è molto forte, cruda. La descrizione dell’omicidio di Angelo viene fatta senza preamboli con poche, precise parole quasi a voler rendere vivida la sofferenza di quel bambino innocente. Il senso di colpa del fratellino, che ormai settantacinquenne racconta al lettore ciò che accadde in quelle settimane. Lui che ha vissuto la vita anche per suo fratello, ha viaggiato, ha respirato per due.
La storia di Annina, la donna che rapì Angelo, figlia di una delle prostitute del paese e di un turista tedesco. La sua carnagione chiara e i suoi occhi azzurri la rendono diversa dai suoi fratelli e dal resto del paese. E’ abituata ai soprusi, alla violenza e alla miseria, non ha volontà propria e non distingue il bene dal male, fa tutto ciò che le si chiede: anche rapire un bambino.
L’assassina è Giacomina, una vedova incarognita col mondo intero, che per invidia nei confronti della famiglia di Angelo orchestra un piano diabolico. Ci sono anche personaggi positivi; come Ceschina, la tata dei bambini e Alfredo, il carabiniere. La scrittura è elegante e scorrevole, il libro va letto tutto d’un fiato per assaporarne la forza e la “sicilitudine”.

2 pensieri su “Eri con me, Angelo Aliquò.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...